Interventi in memoria di
Sergio Fedriani
venerdì 20 gennaio 2006Il mio primo ricordoIl mio primo ricordo di Sergio risale alla mia prima media. Era l'unico dei maschi "grandi" che non mi incutesse terrore per gli scherzi di cui erano vittime ragazzine graziose ma timide ed impacciate, al limite della demenza, qual ero.
L'ho ritrovato all'Università e da allora ci siamo incontrati e incrociati mille volte nei luoghi dove interessi comuni ci portavano. L'ultimo era con mio figlio Michele a De Ferrari, credo fosse il giorno prima del suo ricovero e nulla nel suo sorriso e nella sua voce pacata poteva far supporre che cosa gli si stava scagliando addosso. Del resto l'hanno detto in tanti, meglio e prima di me che Sergio è una persona veramente speciale. Come i suoi disegni profondi e garbati, spiritosi e intelligenti. Guardarli sui muri di casa mantiene viva la sua presenza e vorrei dire che riescono a darmi un attimo di allegria.Paola Ivaldi