Interventi in memoria di
Sergio Fedriani
mercoledì 21 giugno 2006quando muore un amicocosa dire quando muore un amico, non ha importanza la tempestività con la quale ricevi la notizia, il senso di vuoto, rimorso, paura. ti prende e non puoi fare a meno di cercare, freneticamente, una sua immagine per recuperare più nettamente quel ricordo. il giornale era lì sul tavolo, non sapevo neanche perchè avevo conservato quella pagina, forse per poter leggere, successivamente, la recensione di un articolo su di un film che sarei andata a vedere. e invece, poco sotto, leggo che tu, sergio, non ci sei più. guardo la foto che ti ritrae, ma non sei tu, non quello che ho conosciuto tra i banchi di facoltà; o meglio gli occhi, il sorriso, i capelli, ma ti ricordo diverso con colori autunnali, velluto e fustagno, una sciarpa, tra contestazione e borghesia, in quegli anni che per me furono magici. sapevamo di poter cambiare il mondo, il nostro, ed era già molto. ti ricordo con andrea, enrico, roberta, quante risate e quante idee e speranze. perchè? perchè?........... non ci siamo più visti, ma ho sempre sperato di poterci incontrare, magari ad una mostra, in piazza, al cinema. e tu invece ora non ci sei più, cosa rimane? tanto credimi. ciao angelaangela longobardi